Scusi, conosce la Pirate Box?

Ritorna la PirateBox in biblioteca:  nelle biblioteche di Aulnay-sous-Bois  (un grosso centro nella banlieu di Parigi) hanno fatto un primo bilancio dell’uso della PirateBox. L’articolo è di Thomas Fourmeux, il testo originale è stato pubblicato nel blog Biblio Numericus.

pirateboxSono passati diversi mesi da quando abbiamo installato la PirateBox in biblioteca. Questa è l’occasione per fare un piccolo bilancio, condividere questa esperienza e magari fare venire la voglia di viverla!

Dopo diverse settimane di utilizzo, cominciamo ad avere più domande da parte dei lettori. Generalmente, gli utenti ci chiedono che cos’è, a cosa serve e come funziona … Ecco alcune risposte rapide per soddisfare la curiosità dei nostri lettori!

  • Che cos’è? La PirateBox è un dispositivo che permette di scaricare contenuti di pubblico dominio o liberi da diritti
  • A cosa serve? (Se la risposta precedente non è sufficiente, aggiungo degli esempi concreti). Permette di scoprire la lettura digitale. Chiunque può accedere allo stesso libro senza problemi di indisponibilità.
  • Come funziona? Vieni con il tuo computer (preferibilmente portatile), tablet, smartphone o qualsiasi altro dispositivo con una connessione WiFi. Per i più resistenti, non esitare a usare i termini “router”, “firmware” e altri termini gergali.

Conosci la PirateBox?

Come in ogni progetto, è importante fare comunicazione sulla PirateBox. E ‘ importante che tutti i colleghi ne parlino  agli utenti. Più persone ne parlano, più persone vengono informate. C.V.D.

Siamo passati attraverso diversi canali di diffusione. Abbiamo usato il giornale cittadino in cui è stato pubblicato un articolo sulla PirateBox (p. 27.).

Le biblioteche della città hanno anche un blog dedicato all’attualità digitale del nostro sistema . La PirateBox è stata l’argomento di un post che ha spiegato questo nuovo dispositivo. In una seconda fase, abbiamo caricato alcuni dei contenuti della PirateBox su DropBox. La cartella condivisa è accessibile dalla pagina del portale multimedia delle biblioteche . Mi sembrava più opportuno ampliare l’accesso ai documenti elettronici per tutti i lettori. In effetti, se un lettore vuole scaricare un libro della PirateBox, non è costretto ad andare sul posto. Inoltre, noi funzioniamo in rete e abbiamo solo due PirateBox. Questo permette alle sedi che non dispongono di PirateBox di offrire questo servizio a tutti i lettori (registrati o meno) .

Contiamo anche sui social network per diffondere le informazioni. Questi strumenti possono essere utilizzati ad ogni aggiornamento del contenuto della PirateBox. Sono anche utili per presentare e pubblicizzare un’opera in particolare .

Per renderla visibile sui nostri muri, abbiamo anche creato dei manifesti perché si noti la sua presenza in biblioteca. E ‘importante che la PirateBox sia visibile. Bisogna curare la sua presentzione in modo che il pubblico se ne possa appropriare. Quello della città di Lezoux nel Puy-de-Dome (questo articolo lo potete leggere in italiano 🙂 sembra essere un buon esempio di valorizzazione della PirateBox.
 

“Va bene, ma i lettori allora?

Il giornale di Aulnay sous bois

Ci piacerebbe avere un riscontro sull’uso della PirateBox. Purtroppo, al momento non è possibile creare delle statistiche sul suo utilizzo. Sarebbe certamente possibile, inserendo un paio di righe di codice. (Se qualcuno ci riesce, grazie per la condivisione!). Non possiamo sapere quante persone la usano.

C’ è anche un altro elemento importante da considerare. Si tratta del wifi. La tua biblioteca dispone del wifi? In questo caso, gli utenti hanno certamente sviluppato delle abitudini per quanto riguarda la connessione a distanza. C’è ormai l’abitudine di attivare il wifi del proprio dispositivo per trovare una rete e connettercisi .

Per quanto riguarda la biblioteca dove lavoro, non abbiamo il wifi (è solo una questione di giorni / settimane). Pertanto, gli utenti non sono abituati a connettersi al wifi. Ma la richiesta in realtà esiste. Abbiamo regolarmente delle richieste per il wifi da parte degli studenti.

Inoltre, questa categoria di utenti è particolarmente interessata alla PirateBox. Una parte significativa possiede uno smartphone e ha perciò la possibilità di connettersi in wifi. Un’altra parte è interessata ai contenuti disponibili. In effetti, i programmi scolastici si basano in gran parte sui classici della letteratura. Spesso viene chiesto agli studenti di lavorare su Rabelais, Molière, Racine e compagnia. Molto spesso le opere studiate sono rapidamente prese in prestito. La PirateBox permette di superare il problema del numero limitato di copie fisiche.

“Ti interessa?

La PirateBox in biblioteca è davvero un progetto interessante che mette insieme diverse problematiche. Questo dispositivo merita di un’ampia diffusione nelle biblioteche. Da un lato, la PirateBox è uno strumento per la valorizzazione dei beni comuni. In effetti, stiamo promuovendo delle opere di pubblico dominio. Il pubblico può appropriarsi (letteralmente) delle opere. Le scarica e ne fa quello che vuole.

Dall’altro, la PirateBox è un’opportunità per introdurre la lettura digitale nelle nostre scuole. Se non si dispone di una biblioteca digitale, PirateBox rappresenta una buona occasione per presentare i libri digitali ai lettori.

Infine,la PirateBox offre la possibilità alle biblioteche di rimanere a contatto con le pratiche digitali. Gli studi sulle pratiche culturali dei francesi tendono a mostrare l’importanza dello schermo tra le nostre modaltà di consumo di beni culturali. La biblioteca e offre così un servizio che risponde alle aspettative degli utenti.

Vuoi installare una PirateBox ma hai paura di vederti respingere la proposta dalla tua direzione, dal Direttore dei servizi informativi, o da entrambi?

Ecco qualche argomentazione, che spero possa esserti d’aiuto:

  • La PirateBox costa molto poco. Per una quarantina di euro avrai un prodotto eccellente!
  • Presenta il progetto con un nome più accettabile (Bibliobox, Library, Router che permette di scaricare libri di pubblico dominio legalmente …)
  • Nessun pericolo per la sicurezza della rete. Il collegamento è indipendente da qualsiasi connessione internet.
  • La PirateBox è un ottimo strumento di per la mediazione digitale
  • La PirateBox rafforza i rapporti con le scuole. Gli insegnanti saranno contenti di sapere che i loro studenti possono prendere in prestito contemporaneamente il libro necessario per la scheda di lettura.
  • I centri di documentazione delle scuole medie e delle superiori saranno certamente interessati a questo dispositivo. (Si può anche immaginare che gli insegnanti di tecnologia montino delle PirateBox con gli studenti).

Se hai installato una PirateBox (non necessariamente in biblioteca), non esitare a a condividere la tua esperienza!

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