MobiliZon: riprendiamo il controllo su ciò che ci unisce

Come promesso, le renne di Babbo Natale hanno portato sotto l’albero la traduzione italiana  dell’articolo che presenta  un altro progetto di Framasoft: MobiliZon, “uno strumento, conviviale, emancipatore ed etico per riunirsi, organizzarsi, mobilitarsi”.

Un’altra ragione per sostenere Framasoft!

Buona lettura 🙂

Il testo originale si trova qui: https://framablog.org/2018/12/11/mobilizon-reprendre-le-pouvoir-sur-ce-qui-nous-rassemble/

Vogliamo costruire gli strumenti che i giganti del Web non possono e non vogliono creare. Per raggiungere questo obiettivo abbiamo bisogno del tuo aiuto .

Pensare fuori dai sentieri battuti dagli azionisti

Povero MeetUp! Povero Facebook con i suoi  eventi e i suoi gruppi! Riesci a immaginare quanto sia difficile essere una delle più grandi capitalizzazioni di borsa al mondo? No, ma il fatto è che gli azionisti non sono mai contenti, quindi questi dividendi bisogna strapparli coi denti !

I nostri poveri piccoli giganti del web sono obbligati  a creare strumenti che ti danno un controllo minimo sulle tue comunità (familiari, professionali, militanti, ecc.). Perché in fondo, i centri di interesse che condividi con gli altri sono i loro affari! I nostri poveri venditori di ore di cervello disponibili sono troppo impegnati a rinchiuderti nelle loro piattaforme in cui tutto ciò che fai sarà utilizzato contro di te. Perché un profilo pubblicitario completo si vende più caro e questo conta nelle loro azioni …

E noi, pretenziosi internauti, vorremmo che ci creassero anche uno strumento completo, etico e pratico per riunirci …? Ma chiediamo troppo a questi miliardari del marketing digitale!

Visto che siamo a Framasoft, abbiamo pensato che stavamo per togliergli una spina dal piede.  Sì, ci vuole uno strumento per organizzare quei momenti in cui ci riuniamo, che sia per divertimento o per cambiare il mondo. Quindi accettiamo la sfida e ci rimbocchiamo le maniche.

Non cambieremo il mondo da Facebook

Al lancio della tabella di marcia di Contributopia, abbiamo annunciato un’alternativa a Meetup, nome in codice Framameet. Inizialmente, abbiamo davvero immaginato uno strumento che potesse essere usato per riunirci per il compleanno del più giovane,  per l’assemblea della nostra associazione o  per l’incontro del club di Aikido … Uno strumento che imitasse gruppi ed eventi di Facebook, ma in versione libera, rispettosa della nostra sfera privata.

Poi, abbiamo visto come le “Climate Marches” sono state organizzate su Facebook e come questo strumento ha limitato le persone che volevano organizzarsi per partecipare a questi eventi. Faremo davvero clic su “Sono interessato” se sappiamo che i nostri colleghi, i nostri amici d’infanzia e la nostra famiglia lontana possono vedere e criticare il nostro comportamento? Quale possibilità avranno le organizzazioni di inviare informazioni ai partecipanti quando tutti sono bloccati nei muri di Facebook dove l’Algoritmo decide cosa vedrai e cosa non vedrai?

“Le società del capitalismo di sorveglianza non sono capaci di produrre lo strumento che sogniamo, perché non possono trarne profitto. È un’opportunità per fare meglio di loro, facendo in modo diverso.”

Siamo stati contattati da persone delle manifestazioni #OnVautMieuxQueÇa e contro la legge sul lavoro, le “Nuits Debout”, le Marce per il clima e i Gilet gialli … e lavoriamo regolarmente con Alternatiba, l’associazione Résistance à l’Agression Publicitaire, il movimento Colibris o i CEMÉA (tra gli altri): la maggior parte di queste persone faticano a trovare strumenti per strutturare le proprie azioni di mobilitazione, senza perdere il controllo della loro comunità, del collegamento che si è creato.

Gruppo dei gilet gialli su Facebook: " Qualunque sia l'esito del movimento, il databasel''opinione' che rimarrà nelle mani di Facebook è una bomba democratica a scoppio ritardato...E finora non abbiamo assolutamente alcuna garanzia che non sarà venduto a pezzi o al miglior offerente / i."

Clicca sull’immagine per leggere l’articolo di Olivier Ertzschied « Après avoir liké, les Gilets Jaunes iront-ils voter ? »

Ma “chi più può, può anche meno”: se progettiamo uno strumento che può aiutare un movimento cittadino ad organizzarsi, a emanciparsi … questo strumento può essere utilizzato anche per gestire il compleanno a sorpresa dello zio Pino!

Quello che MeetUp ci rifiuta, lo troveremo in MobiliZon

Progettare il software MobiliZon (perché questo sarà il suo nome), è riprendersi il potere che ci è stato tolto dalle piattaforme centralizzate dei giganti del web. Togliere il potere ai GAFAM per rimetterlo nelle mani di … noi, persone, umani, Ci ispireremo all’avventura di PeerTube e pensiamo a un software davvero emancipatore:

  • Sarà un software libero : la direzione che Framasoft gli dà non è adatta a te? Avrai il potere di portarlo su un’altra strada.
  • Come Mastodon o PeerTube , sarà una piattaforma federata (tramite ActivityPub ). Avrai il potere di scegliere chi ospita i tuoi dati senza isolarti dal resto della federazione, i “fediverse”.
  • L’effetto “doppio arcobaleno” della federazione è che con MobiliZon darai al tuo evento il potere di interagire con i toot di Mastodon , i video di PeerTube,  la musica di FunkWhale
  • Vuoi separare le riunioni familiari dalle tue attività associative o dalle tue mobilitazioni militanti? Avrai il potere di creare identità multiple dallo stesso account , come tante maschere social.
  • Vuoi creare eventi davvero pubblici? Darai il potere di cliccare su “Io partecipo” senza dover creare un account .
  • Devi collegare il tuo evento a strumenti esterni, ad esempio (a caso) a un Framapad? Avrai il potere di integrare strumenti esterni nella tua comunità di MobiliZon .
disegno di MobiliZon di Devid Revoy

La strada è lunga, ma Mobilitiamoci (MobiliZon nous) perché la strada sia libera!

Abbiamo lavorato per gettare le basi del progetto, che presentiamo oggi su JoinMobilizon.org .  Al di là delle basi tecniche e del software, vogliamo pensare all’esperienza utente dell’applicazione che alla fine le persone avranno in mano. E che, inoltre, deve essere accessibile e comprensibile dai neofiti.

Vogliamo sperimentare un nuovo modo di fare le cose, lavorando con persone che lo fanno per professione (i designer, parleremo molto presto di Marie-Cécile e Geoffrey!) per operare insieme al servizio di cause che vogliono il bene della società.

Lo sviluppo avverrà per tappe e iterazioni, come nel caso di PeerTube, in modo da consegnare rapidamente (fine 2019) una versione funzionale che sia il più vicino possibile alle aspirazioni di coloro che hanno bisogno di questo strumento per mobilitarsi.

Questa è la nostra dichiarazione di intenti. La domanda è: ci sosterrai?

Perché per avanzare verso la realizzazione di MobiliZon e prolungare tutti i nostri progetti, non ci sono segreti: abbiamo bisogno di donazioni. Donazioni che, lo ricordiamo, rimangono fiscalmente deducibili (per i contribuenti francesi) .

Per la nostra campagna di donazioni quest’anno, abbiamo scelto di non utilizzare strumenti invasivi per motivarti (come la barra delle donazioni che vogliamo vedere riempirsi). Abbiamo voluto rimanere sobri ma potrebbe anche non essere  una grande festa: potremmo avere problemi ad aggiungere MobiliZon nel nostro budget 2019 …

Quindi, se MobiliZon ti fa sognare tanto quanto noi, e se puoi, prendi in considerazione la possibilità di sostenere Framasoft .

Fai una donazione per sostenere i progetti di Framasoft

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